Essere artisti

Ontologia di un artista

Martin Heidegger filosofo esistenzialista tedesco autore del capolavoro essere e tempo

cosa significa essere artisti? perchè l’arte non tutti riescono a esprimerla? e se riusciamo a esprimerla come la esprimiamo?

L’arte di un artista è l’abilità di saper espandere ovunque, su qualsiasi superfice, ciò che vuole esprimere ovvero il proprio pensiero causato da una forte pulsione irrazionale che si può ricondurre alle pulsioni sessuali descritta da Freud: la libido

Quindi essere artisti è saper esprimere le proprie pulsioni sessuali secondo la propria natura e le proprie capacità.

La capacità di saper esprimere la propria arte risiede nella visione introspettiva dell’artista, potenzialità del tutto irrazionale e non da apprendere scolasticamente dove ovviamente la si può conoscere.

Di conseguenza l’arte la esprimono meglio persone con grande sensibilità emotiva anche se non possiedono una tecnica che da sola non può essere certamente apprezzata.

Kant ci invita all’osservazione del sublime genio artistico

L’arte la si riesce a esprimere solamente se si è in grado di estrapolarla dal proprio inconscio o meglio di farla venire a galla stimolando il proprio cervello. Partendo pertanto dal super io attraverso una vena posta tra l’inconscio e l’io oltrepassando metafisicamente il nostro cervello fino a farlo arrivare alle mani che eseguiranno ciò che scorre dentro la vena artistica ovvero l’ispirazione.

Non esiste un canone di giudizio su come esprimere un’opera d’arte, esiste un gusto a cui la si può attribuire ad una forma o ad una tecnica (astratta, impressionista, cangiante, cubista) anche se quest’ultima non risulta fondamentale per dare un taglio artistico all’opera in quanto l’arte non è ciò che mostri a te stesso ma quanto tu mostri agli altri nelle sue diverse manifestazioni chiamate Fenomenologia della Bellezza.

Spero di aver risposto bene, buona giornata #iorestoacasa

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